giovedì 15 novembre 2007

mercoledì 14 novembre 2007

ONORE E GIUSTIZIA PER GABRIELE!!!

Il tifoso può essere assassinato.




Questo è quanto si deduce dai media e dal Palazzo che ha inventato l'apartheid all'italiana. Onoriamo Gabriele Sandri!


Il giovane tifoso laziale Gabriele Sandri, in viaggio per Milano dove si doveva svolgere Inter-Lazio è stato ucciso nel parcheggio di un autogrill con un colpo di pistola sparatogli in testa da un agente della polizia stradale mentre era tranquillamente seduto in macchina.

Ciò è accaduto dopo un rapido e non violento alterco tra gli equipaggi di due macchine di tifosi (una laziale e una juventina).

I media – incendiari, irresponsabili, criminali - si sono messi a sputare sentenze a vanvera sul “tifo violento” salvo poi essere colti da imbarazzo man mano che la verità si veniva a conoscere.

Il Palazzo infine ha commesso l'ulteriore obbrobrio. A febbraio fu bloccato tutto per la morte accidentale del commissario Raciti (e sulla dinamica di quella morte ancora non ci è stata offerta una verità accertata); per Sandri non solo non si è sospeso il campionato ma è stato anche vietato il minuto di silenzio. Questo Palazzo “buonista” e truculento ha così inventato l'Apartheid.

La vedova Raciti inoltre ha immediatamente incassato cifre notevoli per essere ripagata della scomparsa del marito; la famiglia Sandri dovrà invece pagarsi da sola il funerale.

Benvenuti in Italia!


(Tratto da noreporter.org)